Laura Antonelli: una vita da diva con un finale drammatico | Morta in completa solitudine

Dal successo e il desiderio covato da parte di tutta Italia alle dipendenze e alla povertà. Il ritratto di un’attrice indimenticabile

Non ne fanno più donne così. Un mix di sensualità e di eleganza. Ma anche di talento recitativo. Stiamo parlando di Laura Antonelli. Bellissima e sexy. Sogno erotico degli adolescenti e degli uomini, tra gli anni ’70 e ’80. Andata via troppo presto e, purtroppo, in maniera triste e crudele.

Laura Antonelli (web source)
Laura Antonelli (web source)

Nata a Pola il 28 novembre del 1941 e morta a Ladispoli il 22 giugno 2015. Come detto, la sua popolarità cresce a dismisura nei decenni che vanno dal 1970 e dal 1980. Il maggiore successo, ovviamente, con “Malizia” di Salvatore Samperi. Ma è riuscita a destreggiarsi con grande talento tra diversi generi cinematografici, dalla commedia leggera erotica al dramma, al cinema d’evasione e al film d’autore.

Nel 1973 interpretò il ruolo di una sensuale cameriera in Malizia di Salvatore Samperi. Fu un successo enorme, con il film che incasso ben 6 miliardi. Una cifra pazzesca per i tempi. In seguito Laura Antonelli alternò interpretazioni in film d’autore come “Trappola per un lupo” di Claude Chabrol, sul cui set conobbe Jean-Paul Belmondo con il quale ebbe una travagliata relazione, “Sessomatto” di Dino Risi e “Mio Dio, come sono caduta in basso!” di Luigi Comencini.

Sono solo alcuni dei titoli che consegnano Laura Antonelli alla storia del cinema italiano. Oltre questi, ricordiamo: “Il merlo maschio” (1971), “Letti selvaggi” (1979), “Mi faccio la barca” (1980), “Casta e pura” (1981), “Sesso e volentieri” (1986), “Grandi magazzini” (1986) e poi “Rimini Rimini” e “Roba da Ricchi”, entrambi del 1987.

La sua ultima interpretazione è del 1991 con “Malizia 2mila”.

Gli ultimi anni e la morte

Come abbiamo accennato, Laura Antonelli visse un’intensa storia d’amore, durata otto anni (dal 1972 al 1980), con il divo francese Jean-Paul Belmondo. Ma gli ultimi anni della sua vita non sono stati affatto sereni.

Proprio nel 1991 veniamo a sapere della sua dipendenza da droghe. Nella sua villa, infatti, viene trovata della cocaina. E’ l’inizio di un calvario pubblico. Ebbe problemi fisici in seguito a svariati interventi di chirurgia estetica, che la resero irriconoscibile e le provocarono anche una brutta depressione.

Laura Antonelli prima e dopo (web source) 2
Laura Antonelli prima e dopo (web source)

Dalla quale, evidentemente, non riuscirà mai a riprendersi. Si isolò, in difficili condizioni economiche. E a nulla valsero i tentativi di aiutarla da parte degli amici: da Lino Banfi a Simone Cristicchi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Addio a Laura Antonelli, icona sexy degli anni Settanta

Morì per un infarto nella sua abitazione di Ladispoli la mattina del 22 giugno 2015, a 73 anni. Se ne andò così una delle attrici più amate della storia. Un’icona di sensualità, morta troppo presto. E, soprattutto, come non doveva.