Alessandro Borghese, attimi di terrore con la Guarda di Finanza | L’accusa è pesante

Il noto chef Alessandro Borghese è stato indagato dalla Guardia di Finanza per aver emesso delle fatture false. 

Alessandro Borghese è uno degli chef più conosciuti in Italia, sia per il suo talento ai fornelli che per la sua presenza fissa in vari programmi televisivi. Figlio dell’attrice Barbara Bouchet e dell’imprenditore Luigi Borghese, il napoletano ha fatto il suo esordio in tv nel 2015 come conduttore del programma Cortesie per gli Ospiti.

Alessandro Borghese
Alessandro Borghese (foto web)

Dal 2014 al 2016 è poi giudice del talent-show di cucina in onda su Sky Junior Masterchef, mentre dal 2015 conduce il programma di grandissimo successo Alessandro Borghese – 4 ristoranti; in cui i ristoratori si affrontano in una gara all’ultima pietanza.

Dal punto di vista del lavoro in cucina, lo chef napoletano ha cominciato a lavorare sulle navi da crociera prima di spostarsi tra Londra, Parigi e San Francisco per fare nuove esperienze.

Nel 2017 ha aperto anche il suo primo ristorante a Milano, chiamato Alessandro Borghese – Il lusso della semplicità. Nel corso della sua carriera ha scritto anche diversi libri di cucina.

Nel 2020, però, il cuoco è finito al centro di una bufera giudiziaria per aver emesso alcune fatture false. La Procura di Milano ha inviato un avviso di garanzia sia a lui che alla moglie Vilma Olivieri.

Alessandro Borghese e l’inchiesta sulle fatture false

In una intervista al Corriere della Sera, Alessandro Borghese ha raccontato quanto accaduto svelando di esser stato truffato da una persona che gli aveva fatto conoscere la moglie.

“Mai avrei pensato un giorno di raccontare di esser stato fregato da un parente, uno della mia famiglia. E invece. L’ho conosciuto quando mi sono fidanzato con mia moglie nel 2009. Me l’ha presentato lei e lui ha cominciato a seguirmi come commercialista”. Ha dichiarato lo chef.

Il cuoco ha raccontato anche la mortificazione di vedersi entrare in casa la Guardia di Finanza che ha cominciato a rovistare tra i documenti alla ricerca di file che potessero incriminare il suo socio.

Alessandro Borghese
Alessandro Borghese (foto web)

Borghese ha parlato anche dei sospetti che sono cominciati a balzargli agli occhi nel periodo del lockdown: “Durante il lockdown con tempo a disposizione e sospetto crescente, ho capito che si stava fregando i miei soldi. Parlo di circa 200 mila euro. Soldi che poi mi ha ridato. I rapporti di famiglia sono distrutti, oramai”. 

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Lo chef spera che la verità venga a galla e che il suo nome e quello della moglie Vilma siano scagionati. “Questa bastardata fatta alle spalle mie e di mia mogie, può distruggere una vita di onesto lavoro”.