Bonus Moto, la nuova agevolazione del governo! Contributi fino al 40% sul prezzo | E’ ora di correre!

Usufruire di un incentivo quando si deve effettuare un acquisto che richiede un investimento importante, ma che si è rimandato a lungo, può essere davvero provvidenziale. Per gli amanti delle due ruote ora è in arrivo il Bonus Moto.

Sin dal momento in cui sono state introdotte le restrizioni per arginare la diffusione dei contagi da Covid-19 il mondo dei motori è risultato essere quello che ne ha sofferto maggiormente. Anche fare una normale visita dal concessionario per vedere da vicino il modello su cui si era deciso di puntare era praticamente impossibile. E questo ha inevitabilmente fatto desistere molti dall’idea di procedere con l’acquisto perché sembrava di dover procedere quasi “a scatola chiusa”.

Bonus Moto
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In molti, poi, soprattutto chi ha un’attività indipendente, hanno registrato un forte calo del potere d’acquisto. Pensare quindi di dover destinare diverse migliaia di euro per un veicolo era impensabile.

Una piccola boccata di ossigeno per il settore è poi arrivata dalle misure approvate dal governo, che ha introdotto una serie di incentivi ad hoc. Una mossa importante, ma non ancora sufficiente per gran parte degli addetti ai lavori.

Bonus Moto: la nuova misura del governo per aiutare il settore

L’esecutivo guidato da Mario Draghi sembra avere percepito come non sia sufficiente ridare linfa solo al settore automobilistico. E’ infatti tutta la filiela dei motori a essere in sofferenza, a maggior ragione a causa della situazione attualmente in corso in Ucraina.

Il nuovo provvedimento emanato dal governo è quindi volto a sostenere chi ha intenzione di acquistare un mezzo a due ruote, utile non solo per chi deve percorrere distanze brevi. Per molti, infatti, salire in sella rappresenta un’occasione per sentirsi maggiormente a contatto con la natura e avvertire l’adrenalina che si respira in questi casi.

Il Bonus Moto vale anche per l’acquisto di ciclomotori e motoveicoli, anche se ovviamente per poterne usufruire è necessario essere in possesso di caratteristiche ben precise.

L’obiettivo del Fondo Automotive

I fondi disponibili, validi per il triennio 2022-2024, sono pari a 650 milioni all’anno e appartengono a quello che viene definito Fondo Automotive (8,7 miliardi fino al 2030), finalizzato a facilitare la transizione verso l’elettrico. L’idea alla base delle agevolazioni non è solo quella di dare un sostegno concreto a tutto il settore, ma anche di incoraggiare chi aveva finora rimandato l’acquisto di auto e moto elettriche, ma anche ibride e a bassa emissione

Chi dovesse scegliere moto o scooter elettrici e ibridi può ricevere un contributo del 30% sul prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 3 mila euro (valido anche per chi dovesse propendere per il leasing). In caso di rottamazione di una moto di una classe da Euro 0 a Euro 3 il contributo sale al 40%, fino a un massimo di 4 mila euro.

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Altri aiuti sono poi previsti per ciclomotori e motocicli termici, purché di classe ambientale pari o superiore a Euro 5. Questo è pari al 40% sul prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 2.500 euro, con la rottamazione di una moto usata e a fronte di uno sconto del venditore del 5%.

Per quanto riguarda la rottamazione, è necessario che il veicolo sia di proprietà intestato da almeno 12 mesi a chi beneficia del bonus o a un suo familiare convivente. La convivenza può essere certificata mostrando lo stato di famiglia nel momento in cui si arriva a sottoscrivere il contratto di acquisto.